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Come Donare
Chi intende diventare Donatore di sangue può recarsi presso la sede di una delle Associazioni di Donatori di Sangue presenti sul territorio, oppure presso le sedi dei Centri di Raccolta fissi o mobili (autoemoteche) delle Associazioni di donatori di sangue presenti sul territorio e/o ospitate presso un Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale all'interno di una struttura ospedaliera del Servizio Sanitario Nazionale..
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Nelle ore precedenti la donazione è consigliata una leggera colazione (tè, biscotti, succo di frutta, meglio evitare latte e latticini).
Il Donatore è invitato a leggere e a compilare un questionario che verrà successivamente valutato dal medico.
Una volta determinato il valore di emoglobina, il Donatore è sottoposto ad una visita che ne determina l'idoneità. Il colloquio con il medico è riservato e coperto dal segreto professionale; eventuali domande possono essere rivolte al medico in qualsiasi momento della procedura.
Il prelievo viene eseguito esclusivamente da personale abilitato e preparato specificamente. Durante la donazione il personale medico riempie prima alcune provette per l’esecuzione degli esami previsti dalla legge e successivamente la sacca della donazione.
Al termine della donazione il Donatore viene invitato a rimanere disteso per qualche minuto, quindi può consumare una leggera colazione.
Si comunica, inoltre, al Donatore che nelle 24 ore successive non dovrà svolgere attività o hobby rischiosi. Nella giornata della donazione sarebbe opportuno assumere un maggior quantitativo di liquidi (acqua, succo di frutta, tè o latte, ecc.) per reintegrare quelli donati.
Il Donatore che svolge attività di lavoro dipendente può usufruire di un permesso retribuito per l’intera giornata in cui effettua la donazione (L. 219/2005).
Per ulteriori approfondimenti potete consultare la pagina donare il sangue.
